Dott. Claudio Lambertoni

Tecniche Chirurgiche di Intervento ai Turbinati Nasali

Ecco una nostra valutazione di tutte le Tecniche ed i Trattamenti di interventi Chirurgichi per l'Ipertrofia dei Turbinati, adottabili in ordine di preferenza:

1) DECONGESTIONE DEI TURBINATI - SOTTOMUCOSA CON LASER A DIODI (Valutazione ++++)

2) RADIOFREQUENZA COBLATOR (Valutazione +++)

3) RISONANZA QUANTICA MOLECOLARE (Valutazione ++/+++)

4) RADIOFREQUENZA TRADIZIONALE (Valutazione ++)

5) DECONGESTIONE CON MICRODEBRIDER (Valutazione +)

6) DECONGESTIONE CON LASER CO2 (Valutazione: non consigliabile)

7) ALTRE TECNICHE (Elettrocoagulazione mono o bipolare, altre: obsolete)

Autore: Dott. Claudio Lambertoni

DECONGESTIONE SOTTOMUCOSA CON LASER A DIODI
(Nostra Valutazione +++++)

Cosa Significa? Svuotamento funzionale dei turbinati; Devascolarizzazione della sottomucosa dei turbinati.

Per questa specifica tecnica chirurgica dei turbinati si utilizza un laser a contatto veicolato con fibre ottiche (chiamato 'laser a diodi').

La radiazione luminosa emessa dal laser interagisce in modo molto particolare con i tessuti del nostro corpo.
 L'energia è assorbita dai tessuti e causa una vaporizzazione dell'acqua intra ed extra cellulare con riduzione del volume dei turbinati ed una coagulazione dei vasi sanguigni.


Il laser può essere utilizzato anche in pazienti portatori di pace-maker, poiché il corpo del paziente non viene attraversato da correnti elettriche ed anche in pazienti "scoagulati" poiché il laser, mentre "svuota" i turbinati, "coagula" immediatamente i vasi sanguigni.

In base alla nostra esperienza possiamo sostenere che la questa Tecnica Laser sia decisamente vantaggiosa rispetto ad altre perchè:

  L'intervento si esegue in anestesia locale di contatto (senza iniezioni all'interno delle fosse nasali).
 La procedura dura 15-20 minuti circa ed è assolutamente indolore anche grazie alla sedazione eseguita dall'anestesista (farmaco rilassante che si somministra endovena).
 Non si usano i tamponi nasali.
  Il laser "svuota il turbinato" senza danni alla mucosa. Le funzioni dei turbinati si conservano integralmente.
 Il laser si può usare in tutti i casi anche in quelli “a rischio”.
  Si possono trattare agevolmente patologie associate come speroni, creste anteriori del setto nasale e polipi nasali di piccole dimensioni limitati alle fosse nasali.

L’efficacia è buona e stabile nel tempo, le complicanze sono quasi nulle.
L'incidenza delle recidive è trascurabile (1% a 5 anni).
La tecnica è ripetibile senza problemi.
Il decorso post-operatorio è ottimo.
La tecncica laser può essere usata sia in visione diretta che in endoscopia
Già il giorno successivo all'intervento si possono riprendere le proprie mansioni.

Scopri di Più sulla Tecnica di Laser Chirurgia dei Turbinati  

In base alla nostra casistica personale possiamo affermare che se il Laser può essere usato contemporaneamente al Coblator (clicca o vedi oltre), allora i vantaggi di entrambe le tecniche si sommano nel contesto di una procedura miniinvasiva decisamente completa. 

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La Tecnica Laser Chirurgia può risolvere moltissimi problemi, oltre all'Ipertrofia dei Turbinati, dal naso chiuso alla deviazione del setto nasale.

Con la Laser Chirurgia possono essere agevolmente trattati anche i Polipi Nasali iniziali (ovvero piccole dimensioni e limitati alle fosse nasali), le Tonsille, le Deviazioni Anteriori del Setto Nasale (creste settali), i casi di Russamento abituale (roncopatia) e la sindrome delle Apnee del Sonno (OSAS).

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RADIOFREQUENZA - COBLATOR
(Nostra Valutazione ++++)

Nella Decongestione con Radiofrequenza COBLATOR il tessuto sottomucoso viene “coagulato” per effetto termico. Rispetto ad altre metodiche (radiofrequenza tradizionale) i tessuti dei turbinati vengono sottoposti a temperature inferiori, per cui gli effetti del riscaldamento (edema, iperemia e necrosi tessutale) sono ridotti.

La tecnica di Decongestione con Radiofrequenza COBLATOR si esegue in anestesia locale di contatto. Con i nuovi apparecchi non è in genere necessario utilizzare il tamponamento nasale.

vantaggi sono rappresentati dalle temperature utilizzate che sono oggi molto più basse rispetto ai vecchi apparecchi di radiofrequenza.

Gli svantaggi sono il fatto che non si può utilizzare questa tecnica nei soggetti portatori di pace-maker, che lo strumento non può essere usato come un "bisturi" e quindi non si possono eseguire modifiche del setto nasale e che l'apparecchio va sempre usato in endoscopia (e non sempre nelle sale operatorie si ha a disposizione una colonna endoscopica).

Non è possibile un confronto diretto con il laser per la differente interazione delle tecniche sui tessuti (vaporizzazione con il laser e coagulazione con il coblator ed altre radiofrequenze). Sembra tuttavia che il coblalor possa creare minori effetti termici. 

In base alla nostra casistica personale possiamo affermare che se il Laser può essere usato contemporaneamente al Coblator, allora i vantaggi di entrambe le tecniche si sommano nel contesto di una procedura miniinvasiva decisamente completa. 

E' conveniente, quando si può operare in endoscopia, usare il laser sulla coda dei turbinati e sul setto nasale (se necessario) e il coblator sul corpo dell'organo.

RISONANZA QUANTICA MOLECOLARE
(nostra valutazione +++)

In questa tecnica viene utilizzato uno strumento molto simile al coblator.
Nella Risonanza Quantica Molecolare si utilizza un manipolo dedicato che crea la decongestione dei turbinati mediante l’applicazione a contatto per via sottomucosa di “quanti di energia” (la tecnica deriva dalle applicazioni della fisica quantistica). Si utiizza quindi non un solo tipo di radiofrequenza ma un pool di onde in base alle caratteristiche del tessuto. Si esegue in anestesia locale di contatto, il tamponamento nasale viene, di norma, evitato.

In base alla nostra esperienza, non abbiamo riscontrato vantaggi particolari rispetto al coblator e possiamo affermare che:

vantaggi sono rapprensentati dalle temperature di utilizzo che sono oggi molto più basse rispetto ai vecchi apparecchi di radiofrequenza.

Gli svantaggi sono il fatto che, analogamente al coblator, non si può utilizzare questa tecnica nei soggetti portatori di pace-maker, che lo strumento non può essere usato come un "bisturi" e quindi non si possono eseguire modifiche del setto nasale e che l'apparecchio va sempre usato in endoscopia (e non sempre nelle sale operatorie si ha a disposizione una colonna endoscopica). Un altro svantaggio per il paziente è la difficile reperibilità della metodica.

E' doveroso affermare tuttavia che la nostra esperienza personale, trattandosi della tecnica più recentemente proposta, è positiva, ma ancora limitata soprattutto per quanto concerne il giudizio sulla stabilità nel tempo e sugli esiti.

RADIOFREQUENZA - TRADIZIONALE
(nostra valutazione ++)

Nella tecnica  di Decongestione con Radiofrequenza Il tessuto sottomucoso viene “coagulato” per effetto termico. Nella radiofrequenza tradizionale i tessuti nasali vengono sottoposti a temperature superiori rispetto a tecniche più "nuove" come il coblator e la risonanza quantica per cui gli effetti del riscaldamento (edema, iperemia e necrosi tessutale) sono superiori.

La tecnica si esegue in anestesia locale di contatto ma è sempre consigliabile procedere ad una infiltrazione anestetica del turbinato (un po' dolorosa).
Talvolta è necessario utilizzare il tamponamento nasale.

vantaggi sono rapprensentati dalla facilissima reperibilità della tecnica.

Gli svantaggi sono il fatto che non si può utilizzare questa tecnica nei soggetti portatori di pace-maker, che lo strumento non può essere usato come un "bisturi" e quindi non si possono eseguire modifiche del setto nasale e che la tecnica, per le temperature di utilizzo, determina formazione di croste nasali e tempi di guarigione più lunghi rispetto ad altre procedure.

DECONGESTIONE CON MICRODEBRIDER
(nostra valutazione +)

Il Microdebrider è uno strumento meccanico con il quale "si frammenta e si aspira" la mucosa del turbinato. La tecnica può essere eseguita in anestesia locale per contatto e infiltrazione locale, ma è più consigliabile eseguirla in anestesia generale.

E’ sempre necessario eseguire il tamponamento nasale che va mantenuto per 48 ore. Il paziente tuttavia può essere dimesso in giornata.

In base alla nostra esperienza i vantaggi sono rappresentati dai costi bassissimi, dalla facile reperibilità e dalla possibilità di trattare contestualmente anche altre patologie come i polipi nasali di piccole e medie dimensioni.

Gli svantaggi sono rappresentati dalla necessità del tamponamento nasale, dalla anestesia generale e dal fatto che non si possono trattare gli speroni e le creste del setto nasale.

DECONGESTIONE CON LASER C02
(nostra valutazione: non consigliabile)

Il Laser CO2 agisce a distanza dall'organo bersaglio e non è veicolato da fibre ottiche. E' un ottimo strumento per interventi sulle corde vocali o interventi estetici di resurfacing (antiinvecchiamento).

Ciò nonostante viene talvolta proposto e usato anche per i turbinati. A nostro avviso è tuttavia decisamente non idoneo per la chirurgia nasale.

Gli svantaggi sono rappresentati dal fatto che il Laser CO2, agendo "a distanza dall'organo bersaglio", può trattare solo la testa del turbinato (parte anteriore), mentre è completamente inefficiente sul corpo e sulla coda (parte media e posteriore).

Non è pertanto, a nostro parere, una tecnica oggi proponibile.

ALTRE TECNICHE?
(nostra valutazione: tecniche del tutto obsolete)

Secondo la nostra esperienza, tecniche come la Diatermocoagulazione, l'Elettrocoagulazione con pinza mono o bipolare, la Criochirurgia ed altre, data la scarsa efficacia, la possibilità di complicanze, di recidive ed i gravi danni alla mucosa nasale appartengono al passato e non dovrebbero più essere eseguite.

 Si effettuano Visite e Esami presso:

 Milano: Centro Medico Futura
Viale Col di Lana 2 - 334 2880508

 Milano: presso la Clinica Columbus
via Buonarroti 48 - Tel: 02 480801 - 02 48080608

NB - Per Milano:

  • Pazienti non assicurati, prenotare allo studio in Viale Col di Lana, 2 - tel 334 2880508
  • Pazienti assicurati, prenotare alla Clinica Columbus 02 480801 - 02 48080608

 

 Roma: Per tutti i Pazienti presso la Clinica Quisisana
via G. Porro 5 - Tel: 334 2880508

 Si effettuano Interventi in Clinica a:

 Milano: presso Clinica Columbus
via Buonarroti 48 - Tel: 02 48080608 

 Roma: presso Clinica Quisisana
via G. Porro 5 - Numero Verde: 800 97 42 73

  Convenzioni:

Siamo Convenzionati in Forma Diretta con tutte le Assicurazioni per VisiteEsami e per gli Interventi.

Non siamo convenzionati con SSN.